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Agopuntura e Paralisi di Bell – Il medico risponde

#Dottore, mi hanno diagnosticato la Paralisi di Bell, l’Agopuntura può essermi utile?

Paziente: “Dottore, sono passati sei giorni da quando mi hanno diagnosticato la paralisi di Bell. Ho 31 anni. Negli ultimi 2 giorni il mio lato destro del viso è sta peggiorando. In questo momento assumo Prednisone e Aciclovir. 

Il mio medico mi ha detto che non ho bisogno di fare agopuntura o fisioterapia. Invece io penso che debba fare tutto il possibile per stare meglio. Può consigliarmi se e quando dovrei iniziare il trattamento con Agopuntura? Devo attendere la fine del ciclo di terapia con cortisone o è meglio farlo subito? Vorrei capire cosa è meglio fare.”

Fabio Lodo: “Da un punto di vista di Medicina Cinese l’approccio al trattamento della Paralisi di Bell è riassumibile con il vecchio adagio: prima è, meglio è.

È presente in letteratura una certa evidenza scientifica a favore dell’uso dell’Agopuntura in questa patologia, anche se c’è ancora molta ricerca da fare per capire esattamente quanto sia efficace e in quali situazioni. In virtù della sua scarsità di effetti collaterali l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia l’applicazione dell’Agopuntura per la Paralisi di Bell, in quanto questa patologia è suscettibile di miglioramento con Agopuntura.

Quello che sicuramente emerge dalla ricerca scientifica è che la combinazione dell’Agopuntura con la terapia medica standard rappresenti senza dubbio il trattamento più efficace.

L’Agopuntura è una tecnica complementare, non alternativa. Per questo motivo viene utilizzata in molti ospedali a fianco alle terapie occidentali, con grande beneficio dei pazienti.

La Paralisi di Bell è oggi ancora molto frequente in Cina, dove le persone lavorano nei campi agricoli e spesso riferiscono con insistenza che l’insorgenza dei sintomi sia avvenuta in seguito ad un colpo di vento o a un brusco cambio della temperatura dell’aria – troppo calda o troppo fredda – in grado di scatenare questa complessa patologia.

Oggi siamo abituati a vivere in condizioni climatiche controllate. In macchina, in casa, in ufficio abbiamo sempre un condizionatore che imposta la temperatura su un livello ottimale. Questo rappresenta sicuramente un vantaggio in alcune circostanza, ma ci rende più vulnerabili agli sbalzi termici in grado di scatenare questa patologia.

Anche le situazioni stressanti lavorative o gli sbalzi emotivi sembrano avere un ruolo nella genesi di alcuni casi di Paralisi di Bell.

Secondo la mia esperienza è utile fare le sedute di Agopuntura anche due volte alla settimana in fase iniziale per incalzare il risultato e possono essere impiegate le erbe cinesi per facilitare la risposta dei pazienti più difficili. Successivamente possono essere eseguite anche  cadenza settimanale e si possono interrompere non appena i sintomi sono regrediti. Solitamente quando un mio paziente deve eseguire più trattamenti alla settimana per stare meglio, preferisco omaggiarlo dei trattamenti successivi al primo. Non voglio che i costi rappresentino un ostacolo alla guarigione.

 

 

8 risposte

  1. Ho sofferto anche io di questa brutta paralisi di Bell! Grazie al’agopuntura e alla professionalità di Dr.Lodo, sono guarita completamente! Grazie infinite DOTTORE!

      1. Cara Maria buongiorno, nel caso descritto in questo articolo erano passati 6 giorni esatti. Siamo stati fortunati perché il recupero è stato completo, nel giro di un mese se la memoria non mi inganna.

  2. Buongiorno..ho 70 anni e sono stata colpita da Paralisi di Bell…lato dx del viso il 1/3 u.s. e l’anno scorso il 23/3/2018 dal lato sn.( Ci ho messo 10 mesi pwr recuperare) Questa volta visto l’esperienza precedente e la lungaggine del decorso precedende,ho già fatto 2 sedute di agopuntura e altre 2 (stasera e giovedì prossimo) già programmate…Mi auguro un recupero più veloce…Lei cosa ne pensa, grazie tante.

  3. Buonasera…ho la paralisi di bell da un mese circa…e il recupero è molto lieve..L occhio ancora aperto e sono demoralizzato….L agopuntura puó aiutarmi??

    1. Buongiorno, un mese di tempo non è molto per una paralisi di Bell. Può certamente considerare l’agopuntura come strumento per aiutarla nel recupero.

  4. Buonasera ,mio figlio 14 anni ha la paralisi facciale da giugno 2019,non funzionava nulla fino a che non l’ho portato da un maxillo facciale per valutare l’operazione.
    Doveva essere operato a febbraio 2020 abbiamo fatto il prericovero ma improvvisamente la bocca ha dato i primi sintomi di movimento quindi ora dobbiamo aspettare giugno per valutare la situazione.
    Nel frattempo lui sta facendo una cura con Tiobec e nicetile e in più fisioterapia .
    Però volevo provare anche l’agopuntura per evitare l’intervento…
    Lei cosa mi consiglia può essere di aiuto e c’è controindicazioni?
    Grazie mille

    1. Buongiorno, l’agopuntura può essere un ottimo strumento di supporto per suo figlio all’interno del percorso di fisioterapia. Le consiglio certamente di valutare questa possibilità!

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