Blog

Ipertensione arteriosa: il futuro nella Medicina Cinese?

Uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature apre nuove frontiere nel trattamento dell’ipertensione arteriosa e dell’ipertrofia miocardica con la Medicina Tradizionale Cinese.

Ipertensione ed erbe cinesi: lo studio del Dott. Xiong 

“Un decotto della tradizione medica cinese Bu Shen Jiang Ya Tang (BSJYT) è noto per trattare efficacemente l’ipertensione. L’iper-espressione di proteine kinasi regolate da segnali extracellulari (ERK) gioca un importante ruolo nello sviluppo di ipertrofia cardiaca ventricolare sinistra. Questo studio è stato disegnato per osservare l’effetto di Bu Shen Jiang Ya Tang sull’ipertrofia ventricolare sinistra in cavie affette da ipertensione arteriosa essenziale ed esplorare i suoi possibili meccanismi di regolazione del sistema ERK. Sessanta cavie affette da ipertensione arteriosa essenziale sono state assegnate casualmente a 5 gruppi: BSJYT ad alto dosaggio, medio dosaggio, basso dosaggio, gruppo Captopril, gruppo controllo. A fianco a questi è stato analizzato un ulteriore gruppo controllo di cavie sane. Tutte i gruppi sono stati trattati per 8 settimane. Sono stati misurati i seguenti parametri: pressione arteriosa sistolica, frequenza cardiaca, indice di massa ventricolare sinistra e patologia cardiaca. L’espressione di BDNF, Ras, ERK1/2 e livelli di c-fox sono stati misurati attraverso le metodiche di Western blotting e Real-time PCR. Il trattamento con BSJYT ha mostrato una netta riduzione della pressione arteriosa sistolica e la frequenza cardiaca rispetto al gruppo controllo e l’indice di massa cardiaca ha mostrato un netto incremento proporzionale al dosaggio di trattamento con BSJYT utilizzato. L’impiego di BSJYT ha inibito l’espressione di BDNF, Ras, ERK1/2 e c-fox mRNA. In conclusione BSJYT ha mostrato di bloccare l’ipertrofia cardiaca ventricolare sinistra attraverso l’inibizione del sistema ERK. Questi cambiamenti nell’espressione genetica possono rappresentare un possibile meccanismo attraverso il quale BSJYT fornisce protezione miocardica contro l’ipertensione.”

Xiong X. MD, Dip. di Cardiologia, Ospedale Guang Anmen, Pechino, Cina.

Fonte (Nature, 2017): https://www.nature.com/articles/srep42965

L'Ospedale Huang Amen di Pechino
Ospedale Guang Anmen, Beijing, Cina.

I numeri dell’ipertensione arteriosa

L’ipertensione arteriosa è un problema maggiore della sanità pubblica in tutto il mondo a causa della sua ampia prevalenza e dell’associato incremento del rischio cardiovascolare, cerebrovascolare e renale.1,2 Questa patologia è infatti il principale fattore in grado di influenzare la mortalità in generale ed è al terzo posto come causa di disabilità. 3,4 L’ipertensione non si manifesta solo come un incremento dei valori pressori ma si accompagna a complesse alterazioni strutturali a livelli di specifici organi bersaglio.5 Nei pazienti affetti da ipertensione il cuore è sottoposto ad un rimaneggiamento strutturale delle sue pareti muscolari. Il risultato è lo sviluppo di una patologia nota come “ipertrofia cardiaca”. La causa è dovuta principalmente all’aumento del lavoro meccanico del cuore ed è sostenuta dall’attivazione di una rete di segnali extracellulari. L’ipertrofia ventricolare è la manifestazione principale del danno d’organo causato dall’ipertensione arteriosa, gravato da un incremento della mortalità e morbilità cardiovascolare.6,7 Queste alterazioni strutturali possono giocare un ruolo importante nel mantenimento dell’ipertensione stessa.  Il sistema ERK di segnalazione extracellulare sembra avere un ruolo specifico nello sviluppo dell’ipertrofia cardiaca.8 In letteratura le evidenze del ruolo dell’iperespressione del sistema ERK nello sviluppo dell’ipertrofia cardiaca sono molte.9

Il ruolo della Medicina Tradizionale Cinese

La fitoterapia cinese, importante componente della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), ha mostrato di essere efficace nel trattamento dell’ipertensione arteriosa.10 Tuttavia sino ad oggi poco si sapeva sugli effetti della fitoterapia cinese sul sistema ERK alla base dello sviluppo dell’ipertrofia cardiaca. Il decotto Bu Shen Jiang Ya Tang è stato usato per molti anni nel trattamento dell’ipertensione nel quadro patologico noto in MTC come “Deficit di Yin di Rene” 腎陰虛. 11  Secondo un studio pregresso svolto su 108 pazienti affetti da ipertensione da Deficit di Yin di Rene – il tipo più frequente di ipertensione secondo la MTC –  il decotto BSJYT è stato efficace nel ridurre i livelli pressori medi sistolici di 13,1 mmHg e diastolici di 9,3 mmHg. 12

Ipertensione: le erbe suggerite dalla tradizione

La ricetta utilizzata in questo studio per ridurre la pressione arteriosa e ottenere gli altri effetti sul sistema cardiovascolare è nota come Bu Shen Jiang Ya Tang 補腎降壓湯. Tale ricetta deriva da una famosa formula studiata specificamente per “Tonificare lo Yin” dell’intero organismo: Liu Wei Di Huang Wan 六味地黃丸. In alcune nazioni, come la Cina, la formula BSJYT è disponibile in pillole. In tutti gli altri casi è possibile comporre la ricetta ricorrendo ai rimedi singoli. Ci tengo a specificare che l’assunzione di preparati a base di erbe cinesi equivale all’assunzione di farmaci a tutti gli effetti. Per questo motivo andrebbe sempre eseguita su indicazione medica: l’autoprescrizione può essere pericolosa. Vediamo ora i componenti di BSJYT, i dosaggi giornalieri e le loro azioni secondo la Medicina Tradizionale Cinese.

Nome latino Nome cinese Dosaggio Azione secondo la MTC
Radix Rehmanniae Glutinosae Shu Dihuang  熟地黄 25g Nutre lo Yin di Rene e Fegato, nutre il Sangue
Corni Fructus shan Zhu yu  山茱萸 10g Nutre lo Yin di Rene e Fegato, astringe lo Yin, previene la fatica
Cortex Eucommiae Ulmoidis Duzhong  杜仲 10g Nutre il Rene e il Fegato, nutre le ossa, calma il feto
Gastrodiae Rhizoma Tianma  天麻 20g Calma il Fegato, rilascia gli spasmi, sottomette il Vento
Notoginseng Radix Sanqi  三七 3g Muove il Sangue, previene le Stasi, riduce i gonfiori e i dolori
Cortex Radicis Moutan Mudanpi  牡丹皮 10g Elimina il calore, rinfresca e fa circolare il sangue, previene le stasi.
Crataegi Fructus Shanzha  山楂 30g Promuove la digestione, riduce gli accumuli di cibo, combatte le tenie, muove il sangue e riduce le stasi
Rhizoma Alismatis Zexie  泽泻 30g Diuretica, rimuove l’umidità, rinfresca il sangue.
erbe cinesi varie
Una ricetta a base di erbe cinesi, dose giornaliera.

Quali sono i risultati dello studio?

A seguito del trattamento quotidiano della durata di 8 settimane con BSJYT è stata osservata una riduzione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca proporzionale al dosaggio assunto. Non solo, è stata osservata la protezione del danno d’organo causato dall’ipertensione. Le conclusioni di questa ricerca possono essere così schematizzate:

  • BSJYT può ridurre la Pressione Arteriosa e la Frequenza Cardiaca e ridurre in parte l’ipertrofia cardiaca.
  • BSJYT può inibire l’espressione di BDNF, Ras, ERK1/2 e c-fox mRNA, responsabili dell’ipertrofia cardiaca.
  • L’assunzione di BSJYT offre un effetto cardioprotettivo dose-dipendente.

Cosa significa questo studio per noi oggi?

Secondo gli autori di questo studio l’assunzione di BSJYT, come il Captopril, può inibire lo sviluppo di ipertrofia cardiaca attraverso un meccanismo che può coinvolgere il sistema extracellulare ERK. Nel presente studio il preparato a base di erbe Bu Shen Jiang Ya ha già mostrato una grande efficacia nel ridurre la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e l’ipertrofia cardiaca stessa.

I risultati ottenuti pongono le basi per la progettazione di futuri studi di tipo pre-clinico e clinico. Il decotto della Medicina Cinese Bu Shen Jiang Ya Tang potrebbe essere considerato un nuovo candidato come futuro farmaco cardioprotettivo per i molti pazienti affetti da ipertensione arteriosa e ipertrofia del ventricolo sinistro.

Lintegrazione della Medicina Cinese con la Medicina Occidentale appare offrire ancora una volta grandi prospettive terapeutiche per i pazienti e nuove frontiere di ricerca clinica. 

ricerca fitoterapia

BIBLIOGRAFIA

  1. Sliwa, K., Stewart, S. & Gersh, B. J. Hypertension: a global perspective. Circulation 123, 2892–2896 (2011).
  2. Guo, F., He, D., Zhang, W. & Walton, R. G. Trends in prevalence, awareness, management, and control of hypertension among 
United States adults, 1999 to 2010. J Am Coll Cardiol 60, 599–606 (2012).
  3. Aronow, W. S. et al. ACCF/AHA 2011 expert consensus document on hypertension in the elderly. J Am Coll Cardiol 57, 1–78 (2011).
  4. Kearney, P. M. et al. Global burden of hypertension: analysis of worldwide data. Lancet 365, 217–223 (2005).
  5. McManus, R., Caul eld, M. & Williams, B. NICE hypertension guideline 2011: evidence based evolution. BMJ 344, e181 (2012).
  6. Ruilope, L. M. Current challenges in the clinical management of hypertension. Nat Rev Cardiol 9, 267–275 (2012).
  7. Red eld, M. M. et al. Burden of systolic and diastolic ventricular dysfunction in the community: appreciating the scope of the heart 
failure epidemic. JAMA 289, 194–202 (2003).
  8. Wilkins, B. J. et al. Calcineurin/NFAT coupling participates in pathological, but not physiological, cardiac hypertrophy. Circ Res 94, 
110–118 (2004).
  9. Dominic C. H. et al. Opposing actions of extracellular signal-regulated kinase (ERK) and signal transducer and activator of 
Transcription 3 (STAT3) in regulating microtubule stabilization during cardiac hypertrophy. J Biol Chem 286, 1576–1587 (2011).
  10. Xiong, X. J. Integrating traditional Chinese medicine into Western cardiovascular medicine: an evidence-based approach. Nat Rev Cardiol 12, e374 (2015).
  11. Xiong, X. J. et al. Trends in the treatment of hypertension from the perspective of traditional Chinese medicine. Evid Based Complement Alternat Med 2013, e275279 (2013).
  12. Yang, X. C., Xiong, X. J. & Wang, J. Clinical observation of 108 cases of primary hypertension treated with bu shen jiang ya therapy. 
World J Integr Tradit West Med 9, 1083–1086 (2014).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *