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Il Cosmo nell’Uomo

 

I rapporti analogici nella tradizione cinese

La Medicina Cinese affonda le proprie radici nel taoismo, corrente di pensiero secondo cui tutto ha origine nel Tao: unica sorgente senza tempo né forma (Daode Jing 道德經 cap. 1). Secondo questo concetto tutte gli esseri viventi e i fenomeni naturali devono obbedire alle stesse leggi, uguali per il cosmo come per l’essere umano. Attraverso l’osservazione del mondo che li circondava, gli antichi cinesi cercarono di individuare quei rapporti analogici che avrebbero permesso di interpretare i fenomeni e prevederli. In questo contesto culturale si sviluppò il Libro dei Mutamenti (Yi Jing 易經) e le teorie dello Yin-Yang 陰陽 e dei 5 movimenti 五行.

Fisiologia Interna Taoista

Nei testi antichi della Medicina Cinese il corpo umano viene descritto come un continente terrestre, presente all’interno dell’uomo. Gli organi interni, Zangfu 臟腑, sono rappresentati da elementi naturalistici come montagne, fiumi e mari, campi coltivati. Le funzioni energetiche degli organi ripercorrono le trasformazioni dell’acqua attraverso il paesaggio: dalle nubi alle sorgenti sotterranee, passando per vapori e pioggia.

In altri testi (Cfr. Neijing 內經素問 cap 8) il sistema analogico viene mantenuto, ma in maniera differente. Le funzioni degli Zangfu, gli organi interni, viene descritta ricalcando il sistema politico della Cina. Così il cuore ha il ruolo di Imperatore e il polmone quello di Primo Ministro. Lo stomaco è l’Ufficiale in carico dei granai e il fegato il Generale dell’esercito.

 

La Nei Jing Tu 內經圖

Nel Tempio Taoista di Baiyun Guan 白云观 (Tempio delle Nuvole Bianche 白雲觀) di Pechino, è presente un’affascinante rappresentazione della fisiologia interna taoista. L’incisione di questa mappa sulla parete del tempio risale al  1886. Tuttavia il disegno originale ispiratore è andato perduto.

La scrittura è il cinese tradizionale, dall’alto in basso, da destra a sinistra. Nella porzione superiore troviamo il punto d’incontro dei 2 canali centrali, impari e mediani (Ren 任 e Du 督) responsabile della reciproca trasformazione dello Yin nello Yang e viceversa. Nella parte superiore le due figure sono Laozi e Bohdidharma, padri del Taoismo e del Buddhismo: le principali religioni cinesi di tutti i tempi. Gli occhi diventano il Sole e la Luna mentre il Polmone viene rappresentato dalle montagne sullo sfondo. Il Cuore, sede delle emozioni, si trova poco sotto, rappresentato dal ragazzo che misura il Grande Carro. Questa costellazione rivestiva grande importanza nell’astrologia cinese in quanto ruota sul suo asse di 1 grado al giorno, eseguendo un giro completo su se stessa nell’arco di un anno. Il Rene viene raffigurato con le sue radici di Acqua e Fuoco, vicino ai 4 simboli del Taiji uniti in cerchio, simbolo della continua e reciproca trasformazione dello Yin e dello Yang. Il campo coltivato nella parte centrale mostra quello che può essere il sistema gastroenterico, ma vuole anche sottolineare il duro lavoro quotidiano necessario per rinforzare la propria energia interna e raggiungere l’elevazione.

La scritta sulla sinistra non è presente sull’incisione originale ma è stata aggiunta dopo la prima copiatura della mappa. In passato era proibito ricopiare questa mappa sino al giorno in cui un monaco taoista decise che fosse giusto permettere all’intera umanità l’accesso a questo tipo di conoscenza. Grazie a lui è oggi possibile ammirare questa mappa e riflettere sulla profondità del pensiero taoista.

“Questa mappa non è mai stata trasmessa prima d’ora perché la via per raggiungere la Conoscenza è vasta e sottile. (…) Non oso tenere tutto questo solo per me. Quindi ho fatto in modo che venisse inciso su un blocco di legno in modo da poterlo stampare e diffondere ampiamente.”

Su Yun 素雲道人 Monaco Taoista. 

Mappa della fisiologia interna taoista. Neijing tu. Zangfu
Rappresentazione della Nei Jing Tu (Baiyun Guan, Beijing).  

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