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Alcool: il pensiero della Medicina Cinese

Un consiglio di lunga vita

Il secondo dei 10 centenari della leggenda confessa di aver raggiunto la longevità perché, in vita sua, non ha mai bevuto né fumato. Per quanto possa essere un consiglio utile, cerchiamo di capire cosa sappiamo oggi dell’alcool, perché fa bene e perché fa male.

L’Alcool nella Tradizione Medica Cinese

L’Alcol viene usato da tempo immemore nella tradizione cinese così come in ogni altro popolo sulla terra. Inizialmente venne usato per le cerimonie religiose, ma probabilmente non ci volle molto prima che il suo utilizzo divenisse popolare, portando alla scoperta dei benefici e dei danni che il suo consumo, parco o generoso, può arrecare alla salute.

Bere bevande alcoliche fa male?

La comunità scientifica si divide su questo dilemma. Probabilmente la risposta a questo enigma risiede nella dose. Sembra che a dosi basse l’alcool possa dare notevoli benefici all’organismo, mentre a dosi più elevate oltre alle chiari manifestazioni di malessere generalizzato è in grado di incrementare i parametri di infiammazione e il rischio di patologie cardiovascolari acute. Inoltre il suo forte consumo è associato ad un incremento del rischio di neoplasia, depressione, demenza, ipertensione, patologie infettive, anemia, patologie epatiche e molte altre.

Il Vino, una delicatezza che proviene dal Cielo – un piccola quantità armonizza il Sangue e muove il Qi, rinforza lo spirito e disperde il Freddo, allontana le preoccupazioni e scaccia la malinconia.  Bere sino a stare male danneggia lo spirito e consuma il Sangue, causa un danno allo stomaco  e distrugge l’essenza, promuove la formazione di Flegma e Calore… La dipendenza da Vino e diventare ubriachi frequentemente porta nella migliore delle ipotesi a malattia e decadimento, nella peggiore all’umiliazione dell’intero paese, la rovina della propria famiglia e la perdita della propria stessa vita.

Li Shizhen, 1578

primo piano di una bottiglia  di vino giallo che viene versata in una coppa.

 

Bere bevande alcoliche fa bene?

Sono passati circa 30 anni da quando sono state riportate per la prima volta le associazioni tra il consumo moderato di vino rosso e il riscontro di effetti benefici per la salute: una riduzione del rischio cardiovascolare, di sviluppo di diabete, demenza, artrite, osteoporosi e alcuni tipi di neoplasie ematologiche. Oggi la ricerca ha fatto molta strada e, anche se inizialmente il beneficio veniva attribuito ai polifenoli presenti nel vino, oggi si sa che invece il beneficio è dato proprio dall’alcool.

Inoltre, ogni volta che hai lo stomaco vuoto, bevi una o due coppe di liquore limpido e lo desideri. Questo metodo è il migliore. Ti aiuta a stare al caldo in inverno e fresco d’estate, rinforza il proprio Qi e sistematicamente tiene a bada le 100 malattie.

Le Istruzioni del Maestro Huanzhen su Come Assorbire il Qi Interno – VIII° secolo d.C.

Mangiare cibo cinese e bere vino giallo sul fiume.

Quanto è possibile bere?

Difficile stabilire con certezza cosa significhi un consumo moderato di alcool. Negli Stati Uniti la misurazione viene fatta in once, nel Regno Uniti viene fatta in grammi. In generale possiamo definirci bevitori moderati se consumiamo, secondo le statistiche correnti, sino a 9 piccoli bicchieri di vino alla settimana, consumati almeno in 3-4 giorni. Il binge drinking infatti, è un’abitudine riconosciuta come molto più dannosa per la salute rispetto al consumo regolare a piccole dosi, anche se il dosaggio complessivo dell’alcool introdotto è il medesimo.

BIBLIOGRAFIA

  • Flaws, B (1994). Chinese Medical Wines & Elixirs, Boulder, CO. Blue Poppy Press.
  • Mukamal K et al, 2003. Roles of drinking pattern and type of alcohol consumed in coronary heart disease in men. New England Journal of Medicine, vol 348, pp109-18.
  • Mostofsky et al 2015. Risk of myocardial infarction immediately after alcohol consumption. Epidemiology, vol 26(2), pp143-50.
  •  Hanson DJ. Alcohol – Problems and Solutions. https://www.alcoholproblemsandsolutions.org/alcoholandhealth.html#.U1kSQF7VSoM – ultimo accesso il 16/7/2017

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